Quanto pesa un autobus: pesi reali (a vuoto e pieno) spiegati bene

Pubblicato da: Redazione

In città un autobus sembra quasi “leggero”: scorre, si ferma, riparte, come se fosse un oggetto qualunque. Poi lo vedi da vicino, magari accanto a un’auto, e ti viene un dubbio: ma quanto pesa un autobus davvero?

La risposta cambia parecchio. Conta il tipo (urbano, snodato, pullman), conta se è a massa a vuoto o a pieno carico, e conta anche l’alimentazione (diesel, ibrido, elettrico). Qui trovi numeri realistici in kg e tonnellate, più qualche confronto semplice (auto, elefante, camion) per rendere l’idea.

Quanto pesa un autobus, numeri realistici in base al tipo

Per orientarsi, conviene partire da intervalli tipici. Sono valori indicativi, perché ogni modello cambia per allestimenti, numero di porte, accessori e motorizzazione. Ma come ordine di grandezza ci siamo.

Tipo di autobusLunghezza tipicaPeso a vuoto (circa)Peso a pieno carico (circa)
Autobus urbano12 m10-13 t16-19 t
Autobus snodato18 m14-18 t24-28 t
Pullman turistico12-13 m12-15 t18-22 t

“Peso a vuoto” significa il mezzo pronto a muoversi, ma senza passeggeri. “Pieno carico” include persone, conducente e piccoli bagagli (e in generale tutto quello che può stare a bordo durante il servizio).

Autobus urbano da 12 metri, peso a vuoto e a pieno carico

Un classico autobus urbano da 12 metri pesa spesso tra 10 e 13 tonnellate a vuoto. Già così è come mettere insieme 6-8 auto di media taglia.

Quando è pieno, il numero sale: circa 16-19 tonnellate. La differenza la fanno soprattutto le persone. “Pieno carico”, detta semplice, vuol dire che il bus sta lavorando davvero, con molti passeggeri in piedi, seduti, e con zaini o borse.

Per capire l’impatto, basta un conto veloce. Su un 12 metri possono esserci, a seconda dell’allestimento e dell’affollamento, 60-80 persone. Se stimiamo una media di 65-75 kg a persona:

  • 70 passeggeri x 70 kg fanno 4.900 kg, quasi 5 tonnellate
  • aggiungi conducente, qualche bagaglio, e sei già su diversi quintali extra

Ecco perché un autobus “pieno” cambia faccia, anche se da fuori sembra identico.

Autobus snodato da 18 metri e pullman turistico, perché pesano di più

Lo snodato da 18 metri nasce per portare tante persone sulle linee più cariche. A vuoto sta spesso tra 14 e 18 tonnellate. A pieno carico può arrivare tra 24 e 28 tonnellate.

Perché così tanto? È più lungo, ha più struttura, di solito più assi, più porte, più impianti. E soprattutto può caricarsi addosso un “mare” di passeggeri.

Il pullman turistico è diverso: meno posti in piedi, più comfort, più bagagli. A vuoto sta spesso tra 12 e 15 tonnellate, quindi anche più di un urbano equivalente. A pieno carico sale tra 18 e 22 tonnellate.

Il motivo è facile da immaginare: sedili più pesanti e imbottiti, bagagliai ampi, impianto di climatizzazione importante, e spesso serbatoi e servizi di bordo più ricchi. Non è solo “un autobus”, è quasi un piccolo salotto su ruote.

Da cosa dipende il peso di un autobus, oltre alle dimensioni

La lunghezza conta, certo, ma non è l’unica cosa. Due autobus entrambi da 12 metri possono avere differenze di peso notevoli. Alcune sono invisibili finché non si guarda “sotto la pelle” del mezzo.

I fattori che spostano davvero la bilancia sono l’alimentazione (e quindi cosa si porta dietro), il tipo di telaio e carrozzeria, e tutte le dotazioni pensate per comfort, accessibilità e sicurezza.

Motore diesel, ibrido o elettrico, quanto cambiano batteria e serbatoio

A parità di lunghezza, un diesel spesso risulta più leggero di un elettrico, perché le batterie pesano molto. Un autobus elettrico da 12 metri può stare circa tra 12 e 14 tonnellate a vuoto, a volte anche di più. La differenza dipende da quanta energia deve portare a bordo (capacità della batteria) e da come si ricarica (solo in deposito o anche durante il servizio).

Anche i serbatoi hanno il loro peso, sia per diesel sia per metano, e non è solo il contenitore. Ci sono supporti, protezioni e componenti collegati. Poi ci sono i sistemi di sicurezza e controllo, che negli ultimi anni sono diventati più presenti. Singolarmente sembrano “cose piccole”, insieme spostano parecchi chili.

Allestimenti e dotazioni che aggiungono chili (aria condizionata, pedana, porte, bagagli)

Gli extra sono un po’ come la spesa quando compri una cucina: ogni opzione pare innocua, poi il totale ti sorprende. Su un autobus succede uguale. Ecco alcune dotazioni comuni che aggiungono peso:

  • Aria condizionata più potente (e relativo impianto)
  • Rampe o pedane per accesso carrozzine
  • Vetri doppi o più spessi per rumore e isolamento
  • Sedili rinforzati, rivestimenti più robusti
  • Bagagliai, portapacchi, vani tecnici più grandi
  • Schermi, pannelli informativi, sistemi video e audio
  • Paratie interne, protezioni, pavimenti più resistenti

Non serve pensare a “tonnellate” per ogni voce. Il punto è che sommandole si arriva facilmente a centinaia di kg, e a volte oltre.

Peso a vuoto vs peso a pieno carico, come leggerlo e perché conta

Quando si parla di quanto pesa un autobus, i numeri senza contesto confondono. Dire “pesa 13 tonnellate” ha senso solo se capisci se è a vuoto o carico. È un po’ come parlare del peso di una valigia senza dire se è vuota o pronta per le ferie.

Il peso conta nella vita reale: per le strade (soprattutto in zone delicate), per i ponti, per i consumi e per la sicurezza. E conta anche come quel peso è distribuito sugli assi.

Passeggeri e bagagli, quanto pesa davvero un autobus quando è pieno

Facciamo un esempio semplice con un urbano da 12 metri.

  • Autobus a vuoto: 12.000 kg (12 t), valore tipico
  • Passeggeri: 70 persone x 70 kg = 4.900 kg
  • Borse e zaini (stima prudente): 70 x 3 kg = 210 kg

Totale extra: circa 5.100 kg. Quindi il bus può arrivare attorno a 17.100 kg, cioè 17,1 tonnellate. In ora di punta, con più persone e più variabilità, il carico cambia tanto anche tra una corsa e l’altra.

Questo spiega perché un autobus pieno “si sente” diverso: accelera con più calma, frena con più attenzione, e consuma di più.

Perché il peso cambia frenata, consumi e usura (e perché ci sono limiti)

Più peso significa più energia da gestire. E un autobus, per definizione, deve farlo ogni giorno, in modo ripetuto. In pratica:

  • Frenata: a parità di velocità serve più spazio e più lavoro ai freni
  • Consumi: serve più energia per muovere masse maggiori, specie in stop and go
  • Usura: gomme, sospensioni e componenti soffrono di più

Esistono limiti di massa e controlli, perché non è solo una questione di prestazioni. È una questione di sicurezza, e di rispetto delle infrastrutture.

Alla fine, quanto pesa un autobus? Dipende, ma i numeri sono chiari: un urbano da 12 metri sta spesso tra 10-13 t a vuoto e 16-19 t a pieno carico; uno snodato da 18 metri può arrivare a 24-28 t; un pullman turistico sta spesso tra 18-22 t quando è pieno. Il salto tra vuoto e carico lo fanno passeggeri e bagagli, mentre motore e allestimenti (batterie, climatizzazione, accessibilità) cambiano parecchio la base. La prossima volta che sali a bordo, prova a immaginare quante tonnellate si muovono a ogni fermata, fa un certo effetto.